Tra vigne, profumi e l’azzurro di Capri

Il Bel Paese si scopre lentamente, tra strade che si inerpicano su colline di vigneti e cantine dove il tempo sembra dilatarsi. In questa passeggiata enologica, accanto a Rossana ed Attilio, amici di calice e compagni di viaggio, ci lasciamo trasportare dai racconti degli imprenditori e dei viticoltori: storie di famiglia che si intrecciano con la terra, tra cene conviviali, pranzi generosi e degustazioni che svelano l’anima dei vini.

Una deviazione ci conduce a Capri, dove l’isola appare come un quadro: il cielo e il mare si fondono in un azzurro intenso, e ogni scorcio sembra fatto apposta per respirare bellezza, forse per me è un po’ scontato dal momento che sono nato qui ma percepisco la meraviglia dei miei amici di viaggio.  Qui incontriamo Alberto Celentano, caprese d’adozione, startupper e docente universitario, che ha trasformato in realtà il sogno antico del bisnonno Ugo. Nasce così Agricola Celentano, un progetto che coniuga tradizione, passione ed una visione moderna della produzione vinicola e dell’olio extravergine, immerso nella natura protetta di Anacapri.

La Tenuta Monte Solaro è un piccolo paradiso: i terrazzamenti di pietra viva raccontano secoli di storia, le viti autoctone rosse emanano profumi intensi, e l’aria salmastra del mare incontra il profumo della terra bagnata. Il Capri Bio Rosso Solaro, 100% Piedirosso, sprigiona un aroma minerale ed avvolgente, mentre il sorso, fresco e sapido, richiama i tramonti infuocati dell’isola. Dal  Capri Bio Bianco, blend di Falanghina, Greco e Biancolella, emergono note floreali e fruttate che si sposano perfettamente con il pesce fresco e i crostacei locali.

Alberto ha anche dato vita a Capri Moonlight, spin-off giovane e creativo, dove eleganza e gusto si uniscono in etichette pensate sia per la grande distribuzione sia per il mondo Ho.Re.Ca., come il liquore “Goccia Azzurra”, dolce e luminoso come l’acqua che bagna la costa dell’isola.

Ci congediamo da Capri con un senso di meraviglia: l’azzurro del cielo e del mare che si riflette nei calici, il rosso intenso del vino che scalda il cuore, i profumi della terra e degli ulivi che restano nell’aria. È un invito a fermarsi, assaporare e celebrare il piacere dei sensi, l’arte del buon vivere, il bien vivre che solo Capri sa regalare, tra vigne, tramonti, un piatto di ravioli capresi ed il lento scorrere del tempo mediterraneo.

        

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