
A Lacco Ameno, nell’isola verde d’Ischia, dalla grande terrazza de La Pietra di Tommasone l’orizzonte si apre in tutta la sua bellezza tra mare, luce e vigneti. Procida, il golfo flegreo, il Vesuvio in lontananza e il Mediterraneo disegnano uno scenario che lascia senza fiato. Lo sguardo si perde in un caleidoscopio di emozioni e percezioni magnetiche, sincronizzate dal fruscio della brezza marina.
Qui il vino nasce prima di tutto dal territorio. Cantine Tommasone è la memoria viva di Ischia. Una storia con radici nel 1870, quando il bisnonno Pietro diede inizio alla tradizione vitivinicola della famiglia Monti. Un’eredità custodita da 154 anni attraverso 5 generazioni. A Pietro succede il figlio Tommaso, affettuosamente chiamato “Tommasone”, da cui prende il nome l’azienda. È lui a raccogliere l’eredità di famiglia, consolidando una tradizione destinata a tramandarsi di padre in figlio. Il testimone passa poi ad Antonio, animato da una profonda passione per la ristorazione, che lo porta a trasferirsi a Colonia, in Germania, dove apre con successo un ristorante. Qui incontra e sposa Birgit, dalla cui unione nascono le figlie Lucia e Barbara. Ma il richiamo di Ischia è più forte di qualsiasi distanza. Le sue radici e la tradizione di famiglia riportano Antonio sull’isola, dove decide di dare nuova vita al patrimonio vitivinicolo costruito nel tempo. Da quel ritorno prende forma una nuova pagina della storia di Cantine Tommasone.
Oggi, Lucia Monti insieme al marito ed enologo Giuseppe Andreoli, guidano l’azienda con lo stesso rispetto per la terra, trasformando memoria e innovazione in un unico racconto: custodire le proprie origini, valorizzare il proprio territorio, la sua unicità, ristabilire quel legame tra terra e uomo con rispetto, umiltà ed equilibrio. Negli anni, hanno restituito vita a numerosi vigneti storici incolti, recuperando un prezioso patrimonio agricolo e paesaggistico dell’isola. Un lavoro paziente e rispettoso che oggi si traduce in 12 ettari vitati, distribuiti in 15 piccole tenute situate lungo Ischia: da Lacco Ameno, a Forio, fino a Sant’Angelo, all’estremità meridionale dell’isola. Ogni parcella racconta un volto diverso dell’isola, custodendo le peculiarità di un terroir unico, modellato dai suoli vulcanici, dall’altitudine e dalla costante brezza marina. Il patrimonio viticolo è composto per il 70% da varietà a bacca bianca – Forastera, Biancolella, Fiano e Falanghina – e per il restante 30% da vitigni a bacca rossa, come Guarnaccia, Piedirosso e Aglianico, autentiche espressioni dell’identità enologica ischitana. Con una densità d’impianto di circa 5.500-6.000 ceppi per ettaro, i vigneti sono allevati prevalentemente a guyot, mentre l’antico sistema ad alberello continua a essere preservato in alcuni appezzamenti di Piedirosso, testimonianza di una tradizione che ancora oggi vive tra i terrazzamenti dell’isola.
I resti dell’antico palmento, il vecchio torchio di pressatura, la cantina scavata nel tufo verde raccontano un passato che continua a vivere. Tra vigneti terrazzati, le parracine (antichi muri di contenimento realizzati a secco in pietra di tufo) e una viticoltura eroica, ogni vendemmia è un gesto d’amore verso l’isola. L’Azienda Tommasone è visione, definizione di territorio e iconografia storica. È un viaggio denso di storia, tradizioni, gusto e bellezza in un’isola da riscoprire all’infinito.
Memoria, profumi, i colori accesi del mare e delle vigne terrazzate che si estendono dalle coste ai pendii montani, qui ogni elemento convive in perfetto equilibrio, sublimato da un’accoglienza autentica, fatta di grazia, calore e una gentilezza che resta nel cuore.

Degustazione
• UNDER WATER Tommasone Metodo Classico 2021
50% Biancolella 50% Forastera. Affinato sui fondali marini di Casamicciola a 60 mt di profondità, 24 mesi in cantina poi 2 anni in mare. Un calice dorato con un perlage fine e persistente. Al naso rapisce con profumi di fiori gialli, note agrumate tra pompelmo e limone, sbuffi speziati, mandorla e pane tostato. Un sorso cremoso e lungo, con una sublime sapidità ben calibrata. Tommasone è la prima azienda vitivinicola ischitana ad aver creato una vera e propria cantina sui fondali del Tirreno, dove i vini riposano in condizioni di temperatura e pressione costanti.
La sua etichetta nasce dalla collaborazione con gli studenti della Scuola di Decorazione dell’Accademia Delle Belle Arti di Napoli.
• Spumante Metodo Classico 2022
50% Biancolella 50% Forastera
Tradizionalmente affinato in cantina per 24 mesi. Un calice dorato con un perlage molto fine ed elegante. Il territorio nel calice, con profumi ampi, di particolare finezza e complessità, tra aromi di crosta di pane, albicocche ed erbe selvatiche. Un sorso vibrante tra struttura e freschezza con una nota leggermente ammandorlata.
• TENUTA DEI PRETI Ischia Biancolella Doc Cru
100% Biancolella, Un calice intenso e dorato, al naso profumi fruttati che ricordano la dolcezza di albicocche, pesche gialle mature, ed echi di fiori di mandorla. Un sorso denso e avvolgente, persistente ed equilibrato, tanta materia gustativa e una piacevole impronta minerale.
L’etichetta è stata realizzata dall’artista Ischitano Massimo Venia e raffigura il porticciolo di Forio, che ospita il vigneto nel quale crescono le uve per questo Cru.
• PITHECUSA Bianco IGP
50% Biancolella 50% Fiano, il vino più storico dell’azienda intenso e aromatico. Un calice giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso raffinati ed eleganti profumi di fiori di acacia, vivaci e fresche note di frutta e un sottofondo di salvia selvatica. Un vino dalla grande personalità che ricorda le caratteristiche tipiche dei suoi vitigni di origine, la leggera mandorla del Biancolella e le sensazioni fresche del Fiano. Un sorso agile e dotato di una bella sapidità, lunghezza e profondità.
L’etichetta è stata realizzata in collaborazione con gli studenti della Scuola di Decorazione dell’Accademia Di Belle Arti di Napoli, dall’artista Luyao Wang e raffigura branchi di pesci che librano liberamente nell’oceano, formando un’onda liscia, i colori scelti simboleggiano una fresca sensazione marina.
• TENUTA MONTE ZUNTA Cru 2022
85% Piedirosso 15% Cabernet Sauvignon, siamo circa a 450 sml a Sant’Angelo. Affinamento in barrique di rovere francese per circa 9 mesi e successivamente prosegue in anfora di terracotta per altri 9 mesi. Un calice rosso rubino intenso con profumi fruttati di frutta rossa come ciliegia nera, ribes, con note speziate e nuance balsamiche. Un sorso di gran carattere, denso ed avvolgente, tannini fitti ed eleganti, piacevolmente fresco ed equilibrato con un finale persistente e speziato. L’etichetta è stata realizzata dall’artista Ischitano Massimo Venia e rappresenta l’omonimo vigneto Monte Zunta soprastante il borgo di S. Angelo.
• SORRISO
Un Vino ottenuto da mosto cotto di uve bianche, che nasce da un’antica tradizione isolana. Un sorso dolce e speziato vero “elisir di lunga vita” L’etichetta è stata realizzata in collaborazione con la sezione decorazioni dell’Accademia Di Belle Arti di Napoli.
Dalla vite nasce bellezza
In un’isola celebre per le sue acque termali e per i vigneti che si affacciano sul mare, la bellezza nasce dalla stessa terra che dona grandi vini. È da questa visione che le sorelle Lucia e Barbara Monti hanno dato vita a Tommasone Cosmetics, una linea cosmetica sviluppata dopo un’approfondita ricerca scientifica in collaborazione con laboratori specializzati.
Ogni formula nasce da estratti di uva biologica proveniente esclusivamente dai vigneti di proprietà: gli stessi grappoli che raccontano il carattere autentico dell’isola diventano preziosi alleati per la cura della pelle. Una scelta che riflette un profondo impegno verso la sostenibilità, valorizzando ogni risorsa naturale attraverso un processo virtuoso che riduce gli sprechi e trasforma ciò che la terra offre in benessere. Pensata per accompagnare ogni momento della giornata, la linea Tommasone Cosmetics comprende trattamenti dedicati a tutti i tipi di pelle: dai prodotti per la beauty routine quotidiana ai rituali pensati per regalare un’esperienza di relax. Realizzati con ingredienti biologici e ispirati all’essenza del territorio ischitano, i prodotti racchiudono tutta la forza e la purezza delle uve coltivate, frutto di una filiera controllata, in un incontro armonioso tra scienza, natura e tradizione.

Da alcuni anni, Cantine Tommasone apre le porte della propria cantina agli appassionati e ai viaggiatori che desiderano scoprire l’anima più autentica di Ischia. Un percorso che accompagna gli ospiti tra i vigneti, la storia e le tradizioni, in un’esperienza immersiva dove ogni calice racconta un frammento dell’isola, sorso dopo sorso, tra emozioni e memoria.
Azienda Agricola La Pietra di Tommasone
Via Provinciale Lacco – Fango, 144, 80076
Ischia – Lacco Ameno NA
