WineLabyrint, non solo vino ma emozioni

Al Labirinto della Masone, nel cuore della provincia di Parma, si è svolta la seconda edizione di WineLabyrint, l’evento firmato da Villani Rappresentanze che ha saputo confermarsi come uno dei format più originali e innovativi del settore enogastronomico. Un appuntamento che ha unito vino, food e arte, trasformando l’esperienza della degustazione in un viaggio culturale e relazionale di grande valore.

Il mondo cambia, i consumi cambiano e con essi anche i linguaggi della comunicazione. WineLabyrint ha colto questa sfida, dando vita a un’occasione di incontro che ha saputo intrecciare business, convivialità e scoperta. Il format, pensato e curato con attenzione, ha permesso non solo di conoscere da vicino le eccellenze vitivinicole e gastronomiche, ma anche di creare un contesto fertile per nuove relazioni tra professionisti del settore, produttori e appassionati.

Particolarmente apprezzate le Masterclass che hanno arricchito il programma. La prima, dedicata all’innovazione della comunicazione nel mondo del vino, ha offerto spunti significativi sul rapporto tra nuove tecnologie, linguaggi digitali e strategie di racconto. La seconda, moderata dal giornalista Sandro Piovani, ha visto protagonisti Giacomo Boscaini (Masi), Francesco Carletti (Poliziano) e Michele Bernetti (Umani Ronchi). Un confronto vivace che ha toccato temi di grande attualità: dalle nuove generazioni di produttori alle tendenze emergenti, fino al dibattito sui vini a basso contenuto alcolico o senza alcol.

Proprio quest’ultimo argomento ha suscitato riflessioni particolarmente interessanti. Pur rappresentando una tendenza internazionale, i vini dealcolati non hanno trovato grande consenso tra i produttori presenti. Il motivo è evidente: privato della sua componente alcolica, il vino perde la propria anima, restituendo un gusto diverso che non riesce a trasmettere le stesse emozioni e la stessa identità di un vino autentico. Un elogio, dunque, al vino italiano che, con la sua ricchezza di territori, tradizioni e sapori, rimane un patrimonio c Non meno importante l’aspetto artistico dell’evento, che ha visto protagoniste le opere di Vittorio Ferrarini, Lufer, le tele di Nicoletta Bagatti e le fotografie di Francesco Bocchi, accompagnate dalle note del gruppo musicale “Passo Carrabile”. Un connubio perfetto che ha arricchito ulteriormente l’esperienza degli ospiti, rendendo il percorso al Labirinto un’immersione totale nei sensi.

Il successo della manifestazione è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con partner di rilievo come ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, Digigraph, Affettatrici B.M.&L., ApeTime, Cerve Group, Parma Quality Restaurants e Steli di Stile, che hanno portato competenze e valore aggiunto all’iniziativa. A immortalare l’evento, gli scatti del fotografo parmigiano Giorgio Militano, capace di restituire l’atmosfera e l’energia di questa seconda edizione.

Numerose le aziende presenti, tra le quali Ferrari Trento, Gruppo Lunelli, Tassoni, Segnana, Bisol, Poliziano, Masi, Livio Felluga, Biondi Santi, Tenuta Sant’Antonio, Acquerello, Pio Cesare, Poggio di Sotto, Isole e Olena, San Giorgio, Piper-Heidsieck champagne, Monte delle Vigne, Compagnia del Vino, Enrico Serafino, Terenzuola, Angelo Negro, Girlan, Cà del baio, Umberto Cesari, Rare Champagne, Andrian, Col Roger, Castellare, Romagnoli, Grattamacco, Ferdy Wild, Tenuta di Fessina, Feudi del Pisciotto, Forchir, Umani Ronchi, Rocca di Frassinello, Rosa del Golfo, Borgo dei Posseri, e Segnana con il distributore per il territorio Saluber.

Salumi, formaggi, prodotti da forno e specialità emiliane hanno accompagnato le degustazioni completando l’offerta:

Podere Cabassa, Prosciutti Leporati, Fratelli Grossi, Ferrari Cai Bruno, Delfante, Azienda Agricola Biologica La Villa, Salumificio Rossi, Bel Grano,  Coppini Arte Olearia, Panificio Alinovi, Art cafè anche con l’interessantissimo progetto Njuki Coffee.

Non solo vino ma tanta arte con le esposizioni di “Libero” un collettivo che riunisce e più artisti  Vittorio Ferrarini, Lufer,  Nicoletta Bagatti Francesco Bocchi, accompagnati dalle note del gruppo musicale “Passo Carrabile“. Un connubio perfetto che ha arricchito ulteriormente l’esperienza degli ospiti, rendendo il percorso al Labirinto un’immersione totale nei sensi.

WineLabyrint ha dimostrato ancora una volta come sia possibile innovare senza perdere di vista le radici, costruire cultura e relazioni attraverso la convivialità e rilanciare il ruolo del vino come ambasciatore di eccellenza e identità italiana. Un plauso, dunque, agli organizzatori di Villani Rappresentanze che, con visione e passione, hanno dato vita a un format capace di crescere e lasciare un segno indelebile nella scena enogastronomica italiana.

                     

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