Moar Hof – Gli specialisti del rosso fra tradizione e modernità

Per l’appuntamento  di oggi programmo il navigatore verso Postal, pittoresca cittadina sita a 270 metri s.l.m., un tempo eretta a difesa del castello di cui oggi rimangono soltanto suggestivi ruderi. Le abitazioni storiche sorgono su un pendio: in epoca medievale, infatti, la valle era ancora paludosa. Solo grazie alle bonifiche del XIX secolo il centro si è spostato verso il fondovalle, aprendo la strada alla coltivazione di frutta e vite.

Varcata la soglia di un antico maso del 1300, vengo accolto dal sorriso cordiale di Florian Klotz Pertoll, che mi mette subito a mio agio ed inizia a raccontare la storia di questa proprietà di famiglia, appartenuta da circa un secolo al ramo paterno e da sempre legata alla viticoltura. Negli ultimi dieci anni, la produzione – un tempo dedicata quasi esclusivamente al consumo familiare – si è trasformata in un’attività professionale, con la realizzazione di vini DOC di qualità.

Oggi Moar Hof coltiva 3 ettari di vigneti, con un’attenzione speciale ai vitigni rossi: Schiava, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Merlot. L’unico bianco della casa, il Müller Thurgau, nasce da uve selezionate provenienti da conferitori che coltivano a oltre 600 metri di altitudine.

Florian, che ha iniziato a lavorare in aziende agricole già a 16 anni, porta in azienda il know-how acquisito sul campo. “Mio padre ha riconosciuto il mio impegno e mi ha sostenuto nel processo di professionalizzazione” racconta con orgoglio.

Farmers hands with freshly harvested apples. Agriculture and gardening concept.

Oggi Moar Hof è un’azienda a conduzione familiare, gestita con passione da Florian e dalla moglie Sarah, affiancati dai genitori Wastl e Anni. La produzione annua è di circa 25.000 bottiglie, di cui oltre il 90% rossi, venduti prevalentemente in cantina insieme alla frutta del maso: circa 1.000 tonnellate di mele all’anno, coltivate su 17 ettari, nelle varietà Golden Delicious, Royal Gala, Gala Schniga, Stark Delicious, Braeburn, Pink Lady, Granny Smith, Morgenduft, Stayman Winesap, Jonagold, Fuji e Idared.

I vigneti, con pendenze tra il 30% e il 60%, godono di un’esposizione ideale al sole pomeridiano e di un terreno fertile che favorisce la produzione di uve di altissima qualità. L’azienda dispone di una propria linea di imbottigliamento, che garantisce indipendenza operativa e permette di ammortizzare i costi offrendo anche servizi conto terzi.

Nel 2007, l’antica cantina si è rivelata troppo piccola e si è deciso di costruirne una nuova, più capiente, per la fermentazione in acciaio inox. Dopo la fermentazione, i vini maturano nella cantina storica, in barrique di rovere provenienti da artigiani locali e francesi, per acquisire profumi e complessità.

L’attenzione ai dettagli è evidente in ogni fase della produzione: dalla cura delle viti alla selezione delle mele, fino all’accoglienza ospiti non tralasciando il benessere dei collaboratori. All’interno della cantina, botti personalizzate ed ambienti curati trasmettono l’amore per il mestiere.

Ogni etichetta esprime un carattere unico: il Moar Vernatsch è fresco e fruttato; il Moar Lagrein, corposo e potente; il Moar Cuvée, robusto e intenso; il Moar Müller Thurgau, delicatamente fruttato e vivace. In tutte si percepisce la “firma” della famiglia Klotz Pertoll: autenticità, passione e legame con il territorio.

Sotto un pavimento di vetro, dove si intravedono le botti destinate all’invecchiamento, stagionano anche profumati speck, un abbinamento che in Alto Adige è considerato quasi naturale per accompagnare un buon calice di Schiava.

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