
Nei Campi Flegrei il vino è molto più di un’espressione della terra, è il racconto di un paesaggio vivo, dove il vulcano e il mare dialogano da millenni. Qui il fuoco si trasforma in linfa, la cenere diventa fertilità e la brezza salmastra risale i filari, imprimendo a ogni grappolo un’identità irripetibile. È un canto libero della natura, che attraversa le stagioni e trova nel calice la voce più autentica di questo territorio.
È da questa armonia tra uomo e paesaggio che nasce la storia di Tenuta Loffredo, nel più grande cratere spento dei Campi Flegrei, a Pianura tra Quarto e Pozzuoli, alle porte della città metropolitana di Napoli. Più che una cantina, è una storia di famiglia che attraversa le generazioni, fatta di lavoro, rispetto per la terra e profondo senso di appartenenza. Ogni bottiglia restituisce il carattere autentico di un paesaggio capace di trasformare la forza del vulcano in eleganza, autenticità e memoria.
Una storia di famiglia
Le origini della famiglia Loffredo risalgono alla metà dell’Ottocento, ma è nel 1946 che Gennaro Loffredo avvia l’attività agricola impiantando le prime vigne accanto a ortaggi e agrumi. Nel 2004 il figlio Castrese imprime una svolta all’azienda realizzando un nuovo impianto viticolo disposto interamente a sud secondo il tradizionale “Terrazzamento Pozzolanico”, fino a 150 metri sul livello del mare. La svolta definitiva arriva nel 2017 quando Gennaro Loffredo, insieme ai fratelli, rappresentando la terza generazione, fonda il marchio Tenuta Loffredo per dare identità ai vini aziendali.
Oggi l’azienda coltiva circa quattro ettari, due di proprietà e due in affitto, con varietà autoctone Falanghina, Piedirosso allevati a spalliera Guyot e pochi filari di Aglianico a cordone speronato. La resa per ettaro è estremamente limitata al fine di migliorare la qualità delle uve, le forti pendenze rendono impossibile qualsiasi meccanizzazione, tutto viene svolto manualmente, in una vera viticoltura eroica metropolitana, dove i vigneti terrazzati convivono con il paesaggio urbano dei Campi Flegrei. La parte agronomica e la cantina sono seguite dai consulenti Giovanni Piccirillo e Alessandro Fiorillo.
Il territorio vulcanico
La natura dei suoli rappresenta il patrimonio più prezioso dell’azienda. Ceneri, lapilli e pozzolana, depositati dalle numerose eruzioni flegree, hanno dato origine a terreni franco-sabbiosi ricchi di minerali e naturalmente drenanti. Un patrimonio geologico che si traduce in vini dalla forte identità territoriale. Mineralità, freschezza e sapidità costituiscono il filo conduttore dell’intera produzione, nei vini di Tenuta Loffredo convivono la tensione dei suoli vulcanici, l’influenza delle brezze marine e una pulizia gusto-olfattiva che diventa la cifra stilistica della cantina.
Lo sguardo è già rivolto al futuro, a breve debutterà la prima bollicina aziendale: uno spumante metodo classico Blanc de Noir ottenuto da uve Piedirosso vinificate in bianco e affinato per 36 mesi sui lieviti, destinato a raccontare una nuova interpretazione del territorio flegreo.
LE DEGUSTAZIONI
Rosa del Cratere – Terrazze sui Campi IGT
Rosato ottenuto da Piedirosso in purezza, vinificato con un brevissimo contatto sulle bucce per preservarne eleganza e finezza aromatica. Ha conquistato la prestigiosa Rosa d’Oro al Rosa Rosati Rose‘ 2026. Nel calice si presenta di un delicato color salmone. Il bouquet richiama piccoli frutti rossi, rosa canina e leggere sensazioni iodate che si intrecciano ai profumi della macchia mediterranea. Il sorso è agile, fresco, sapido e di grande equilibrio, con una chiusura lunga e marina.
Terrazze sui Campi Bianco 2024 – Campi Flegrei Falanghina DOC
Prodotto da Falanghina in purezza, fermenta in acciaio a temperatura controllata e affina in bottiglia per circa un anno, conservando intatte freschezza, mineralità e impronta marina. Il calice è giallo dorato brillante, al naso si apre con eleganti sentori floreali di gardenia, gelsomino, fresche note agrumate e richiami minerali. Il sorso è pieno, armonico e sapido, sostenuto da una vibrante acidità con un finale lungo e appagante.
Terrazze sui Campi Bianco 2022 – Campi Flegrei Falanghina DOC
L’evoluzione della Falanghina conferma la capacità del vitigno di esprimersi anche dopo alcuni anni di bottiglia. Il bouquet si apre su suggestive note fruttate e minerali. Il sorso conserva energia e tensione, con una trama sapida ben integrata e un finale lungo, elegante e profondamente territoriale.
Terrazze sui Campi Rosso 2023 – Campi Flegrei Piedirosso DOC
Composto per il 95% da Piedirosso e per il restante 5% da Aglianico, viene vinificato in acciaio con macerazione calibrata in funzione dell’annata e successivo affinamento in bottiglia. Il colore è rosso rubino luminoso. Al naso profumi di piccola frutta mora, ribes nero, pepe bianco e una raffinata nota fumé di matrice vulcanica. In bocca il vino è verticale, fresco e sapido, con tannini ben integrati e una lunga persistenza salina che rappresenta perfettamente il suo carattere flegreo.
I vini di Tenuta Loffredo raccontano una viticoltura fatta di rigore, rispetto del territorio e fedeltà alle varietà autoctone. Calici sinceri e rigorosi, capaci di trasformare il paesaggio dei Campi Flegrei in racconto liquido, dove il vulcano, il mare e il tempo trovano la loro più autentica espressione.
Tenuta Loffredo di Di Francia Vincenza
Via Pisani N° 260 – 80126 Napoli (Na)
Tel: 0812416592
info@tenutaloffredo.it




