Amaro Don Carlo, da Eboli al Bocelli Tuscany 2026

Un amaro artigianale nato a Eboli ha accompagnato il finale della cena del Bocelli Tuscany 2026. Amaro Don Carlo è stato servito il 2 settembre scorso a Villa Salviati, a Migliarino Pisano, agli ospiti che il giorno successivo hanno assistito al concerto di Andrea Bocelli a Villa Alpebella, a Forte dei Marmi.

Per il liquore campano si tratta di una nuova partecipazione all’appuntamento, che unisce musica, ospitalità e scoperta delle produzioni italiane. La cena si è svolta nella villa padronale della Tenuta Salviati, nel comune di Vecchiano, in provincia di Pisa: una dimora risalente alla fine del Settecento, immersa nella tenuta di Migliarino, legata da secoli alla famiglia fiorentina dei Salviati.

L’iniziativa fa parte dei tour organizzati tra giugno e settembre da Travel Setter, agenzia specializzata in viaggi di lusso. Il programma coinvolge location del Veneto e della Toscana e si rivolge a imprenditori e personalità di origine italoamericana interessati a conoscere il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico del Paese attraverso un percorso che comprende gli appuntamenti musicali di Bocelli.

Dietro Amaro Don Carlo ci sono Angela Caliendo e il marito Carlo Gargiulo, che gestiscono la storica enoteca Gargiulo Coloniali di Eboli, in provincia di Salerno. Il liquore nasce da un lavoro di studio e sperimentazione, nel quale Caliendo ha portato la propria esperienza creativa, maturata in oltre trent’anni di attività nel packaging, nella vetrinistica e nel cake design.

La ricetta comprende mallo di noce al 60%, insieme a un mix di erbe e spezie selezionate. Il colore nero, il profumo intenso di noci e spezie e il gusto aromatico ne definiscono il carattere.

La presenza alla cena di Villa Salviati rappresenta per i due produttori un motivo di soddisfazione e un’occasione per far conoscere il proprio amaro a un pubblico internazionale. Un passaggio che si inserisce nel percorso di crescita del marchio, con l’obiettivo di consolidarne la diffusione in Italia e sviluppare nuove opportunità all’estero.

Da Eboli alla Toscana, Amaro Don Carlo porta così in un contesto internazionale una produzione artigianale legata alla storia della famiglia e all’esperienza della sua enoteca.

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